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Blending, mirror neurons and metaphor

Does language shape what we think?!

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Art & Journalism

Photography

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http://www.cultmagazine.net/cultura-e-societa/gli-elementi-primordiali-di-mariangela-albano-in-mostra-a-chiusa-sclafani/1425/

http://www.si24.it/2013/06/05/le-foto-di-mariangela-albano-in-mostra-a-chiusa-sclafani/5926/

http://gisellacangemi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=77:fotografia-una-mostra-a-chiusasclafani-sugli-elementi-naturali&catid=37:ultime-notizie

 

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http://www.nuovedissonanze.it/index.php?option=com_content&view=article&id=403:allografie-di-mariangela-albano-una-provocatoria-e-delicata-personale-di-fotografia-e-poesia-per-riflettere-sullimpermanenza-come-cambiamento-e-invarianza&catid=37:fotografia&Itemid=59

http://www.palermo24h.com/index.php?option=com_k2&view=item&id=19014:allografie-fotografie-e-scritture-di-mariangela-albano&Itemid=33

Journalism

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http://www.palermo24h.com/

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http://www.palermo24h.com/index.php?option=com_k2&view=item&id=19037:leo-gullotta-tra-arte-e-vita

“Una bellissima chiacchierata con il poliedrico attore siciliano, uno dei “magnifici sette Siciliani del 2011” per il sondaggio online di la Repubblica. Interprete poliedrico capace di mutare la forma e i percorsi relativi ad ogni personaggio. Dal plauso per il recente e iperbolico Falstaff al drammatico Angelo Baldovino, dall’immedesimazione nella tragicità storico-sociale di Baarìa alla comicità picaresca ne La vedova allegra. Tra i suoi numerosi volti televisivi ricordiamo quello dell’austero direttore in Cuore e le sue divertenti macchiette di alcune attrici italiane all’interno della compagnia del Bagaglino”.

http://www.palermo24h.com/index.php?option=com_k2&view=item&id=4061:remo-anzovino&Itemid=35&tmpl=component&print=1

Compositore e pianista di Pordenone, si è attraverso l’esperienza maturata nella musica per cinema, per teatro e per pubblicità. Con l’album “Igloo” sorprende pubblico e critica. “La cosa più bella di una musica è quella di lasciar scorrere alcune immagini molto personali nella mente dell’ascoltatore”. Con questa frase che racchiude una parte della sua poetica, Remo Anzovino ha regalato al pubblico del teatro CCPAgricantus la presentazione del suo album Igloo. Note che si rincorrono veloci nei refrain, note che rallentano i ricordi sfocandoli, note che si muovono tenui e fluttuanti nei silenzi. Igloo accoglie le tonalità tipiche del jazz e incontra le influenze etniche nei duetti tra il pianoforte di Remo e la chitarra del fratello Marco Anzovino. Magnetica è, poi, la sinergia che, evolvendosi nell’incontro tra il pianoforte e la fisarmonica di Gianni Fassetta, dialoga continuamente con altri generi musicali sancendo la molteplicità polifonica dell’album.

http://palermo24h.com/index.php?option=com_k2&view=item&id=19118:suoner%C3%B2-fino-a-farti-fiorire&Itemid=35

Fausto Mesolella ha presentato il suo nuovo album all’Agricantus di Palermo. Il chitarrista ci ha raccontato come è nato e da cosa è stato ispirato.

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